CURE NATURALI
LA FORMULA CAISSE
Una bevanda benedetta che purifica il corpo e
lo riporta in armonia col Grande Spirito (Uomo di Medicina dei Nativi
d'America Ojibwa).

Disclaimer.
Tutte le metodologie, le tecniche, i rimedi suggeriti e quant'altro proposto
in questa pagina, sono ad esclusivo scopo informativo e non sostituiscono
il medico, a cui bisogna rivolgersi per i problemi relativi alla salute.
Pertanto questo sito, non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni o
problemi, causati dall'utilizzo delle informazioni proposte, oppure da una formulazione
di diagnosi o autodiagnosi i cui risultati sono risultati nocivi.
Precisiamo che la Scienza Medica, non considera la Caisse Formula come un
rimedio specifico per il tumore, il cancro, o altre malattie.
Alcuni anni anni fa, era il 1998, mentre prestavo servizio nell'Associazione Culturale
'Il Centro' in Brescia, mi capitò fra le mani una storia incredibile...Terminato
di leggere le pagine, mi accorsi che mentre le lacrime mi rigavano il volto,
un'intensa emozione mi riempiva il Cuore...
Da tempo, aspettavo 'qualcosa', per aiutare i pazienti che mi chiedevano un
rimedio a vari disturbi...
qualcuno ha detto: Quando l'allievo è
pronto...il Maestro arriva..!
Corsi in una copisteria e stampai subito cinquanta
copie della storia; l'impiegata, un donna di mezz'età, notato l'entusiasmo che
traspariva da ogni mio poro, chiese di cosa si trattasse...grande fu la
sorpresa..! Sua madre da tempo soffriva di una forma di tumore che non trovava
rimedio...Le diedi subito una copia della storia e, tornato in ufficio cercai il
mittente di quel meraviglioso racconto.
Il giorno seguente, telefonai al nominativo che mi era stato dato, un certo
Ludovico Guarneri, che gentilissimo mi disse che era stato proprio lui ad
inviare le copie della storia della 'tisana'. Mi raccontò brevemente la sua
vicenda: anche lui affetto da tumore inoperabile, tre anni prima aveva scoperto
la 'tisana' e dopo averla assunta per un periodo, durante il quale aveva anche
modificato alcune abitudini di vita, era guarito...
Entusiasta, gli chiesi se
poteva tenere una conferenza presso l'Associazione, per raccontare ad altri
questa meravigliosa esperienza, accettò e quella sera ci furono parecchie
persone ad ascoltare... Ludovico aveva talmente modificato la sua vita, che al
momento si occupava di diffondere un metodo di Guarigione Olistica (dal Greco
holon = tutto) e grazie alla tisana che importava direttamente dal Canada, stava
aiutando molte persone.
Chiesi di poter sperimentare la tisana, a quei tempi
soffrivo da anni di Epatite B cronica, questa era stata la diagnosi del medico
curante. Cronica era una parola che non si adattava per niente al mio modo di
vedere la Vita...così, per parecchi mesi assunsi regolarmente, ogni mattino, la
tisana...Ebbi notevoli benefici: miglioramento della qualità del sonno, della
digestione, senso di leggerezza, più chiarezza mentale, forza fisica, benessere
generale che sfociò, dopo un anno nel risultato delle analisi...
le Transaminasi erano normali!.
Il Medico, un caro Amico e insegnante di Omeopatia, stentava a credere
all'evidenza dei fatti... Fatti, che mi convinsero dell'efficacia del prodotto,
così da chiedere a Ludovico di poter distribuire la tisana, e aiutare così tutte
le persone che ne avessero fatto richiesta...
Sono Grato alla Vita e a Ludovico Guarneri per questa opportunità.
In cosa consiste la Caisse Formula e come si prepara
Caisse Formula è la formula più avanzata e moderna di tutti
i prodotti che si rifanno alla ricetta di Rene Caisse.
L'eliminazione di quel lungo processo di preparazione del
decotto permette di avere un prodotto sempre fresco che non
si ossida in frigo, che non prende la memoria degli alimenti
e bevande, che non passa da una temperatura fredda ad una
calda in pochi secondi, e che non subisce il magnetismo
negativo dell'elettrodomestico.
I Nativi d'America non avevano frigo e nemmeno bottiglie di
vetro, usavano lo stesso sistema che l'erborista Canadese De
Sylva della Herb Works ha riportato alla luce, un sistema
semplice e sicuro che garantisce un prodotto sempre fresco.
Caisse Formula è composto da sette erbe, le quattro della
formula di Rene: Radice di Bardana, Acetosa, Radice di
Rabarbaro e Corteccia di Olmo Rosso più tre che un indiano
Ojibwa ha rivelato a De Sylva in uno dei suoi viaggi nelle
lande sperdute del nord del Canada alla ricerca di erbe:
Trifoglio, Corteccia di Frassino spinoso e Piantaggine.
Come si usa Caisse Formula
E' semplicissimo. Si prende un tappo/misurino, si versa in
una tazza capiente, si aggiunge acqua minerale appena
bollita, si copre e si aspetta 15 minuti, dopodiché si beve
senza filtrare, lasciando le erbe depositate sul fondo.
Caisse Formula in polvere è in confezione da 120 gr. e deve
essere assunta necessariamente lontano dai pasti, meglio al
mattino appena svegli, assumendo la colazione almeno un'ora
dopo e alla sera, un ora prima del pasto.
Caisse Formula
in Capsule (NOVITA')
Caisse formula in capsule è la risposta a tutte le
difficoltà che incontrano alcuni consumatori che si trovano
in posti dove non sempre è reperibile dell'acqua bollente o
che non hanno il tempo di aspettare 15 minuti. Inoltre
capita spesso che alcuni pazienti, già provati dalla nausea
e dal vomito indotti dai farmaci oncologici chemioterapici,
abbiano difficoltà ad ingerire la tisana calda che provoca
loro sensazioni spiacevoli.
Le capsule permetteranno al paziente di continuare la
terapia e potranno sostituire una o più dosi di tisana
giornaliere. Le capsule vengono assunte insieme a due
bicchieri di acqua tiepida, saranno così facilmente dissolte
nell'intestino tenue, dove cominceranno la loro azione
depurativa.
L'efficacia delle capsule rispetto alla tisana può essere
quantificata intorno al 90%-95%, dunque quasi uguale, si
consiglia però nei disturbi più gravi, un uso costante e
prevalente della tisana, sostituendo, se necessario, non più
di una dose al giorno con le capsule.
Un tappo/misurino di tisana corrisponde a otto capsule.
Per tutte le altre persone in cui sono indicate due dosi di
tisana al giorno, si può benissimo passare alle capsule,
sicuri di ottenere un risultato del tutto simile.
Per una azione preventiva e depurante si consigliano
tre capsule una o due volte al giorno per un periodo di due
mesi ai cambi di stagione. Le capsule di Caisse Formula sono
in confezioni da 200 pz. e devono essere assunte
necessariamente lontano dai pasti, meglio al mattino appena
svegli, assumendo la colazione almeno un'ora dopo e alla
sera, un ora prima del pasto.
Nota bene:
in caso di indisposizione, evitare l'assunzione, sia della
tisana o delle capsule. Si riprenderà la sera o il giorno
seguente.
Le Erbe contenute nella Caisse Formula
RADICE DI BARDANA
Nome Botanico: Arctium lappa, A. Minus
Nome comune : Bardana Descrizione:Pianta erbacea biennale
che nel primo anno emette solo alcune foglie basali, cordate
ovate a margine dentato, molli verdi e glabre nella pagina
superiore. Il secondo anno produce un fusto fiorale eretto
alto da 50 a 200 cm. I fiori sono di colore rosa violaceo.
Gli acheni oblunghi e compressi, grigio brunastri con
macchie nere e pappo a setole brevi. Fiorisce fra luglio e
agosto. Droga e tempo balsamico: Si utilizzano le radici e
talora anche le foglie. Le radici si raccolgono nell'autunno
del primo anno vegetativo e nella primavera del secondo,
prima dell'emissione dello scapo fiorale. Le foglie si
raccolgono fra la primavera e l'estate del secondo anno,
prima della comparsa dei fiori. Proprietà ed indicazioni: La
Bardana è conosciuta come un eccellente rinforzante del
sistema immunitario. Un tonico per il fegato, per i reni ed
i polmoni. E' un purificatore del sangue con l'abilità di di
neutralizzare le tossine e pulire il sistema linfatico. E'
provato la sua azione anti batterica e antimicotica come i
suoi composti tumore-protettivi. Costituisce un ottimo
rimedio utilizzabile sia internamente che esternamente per
nel trattamento delle più comuni affezioni cutanee. Ha note
proprietà diuretiche, stimolanti delle funzioni
epatobiliari. Utilizzata internamente esplica una discreta
azione antidiabetica-ipoglicemizzante data dalla
contemporanea presenza nella radice di Inulina(fino al 45%)
e di vitamine del gruppo B che interagiscono nel metabolismo
glucidico. In oriente è usata per le sue proprietà
rinforzanti e nutritive. In Cina è citata col nome di "Niu
bang" come rimedio dal 502 dopo Cristo. Ed era usata dalle
tribù indiane d'america Mimac e Menomonee per le malattie
della pelle. La medicina Ayurvedica la conosce per la sua
azione sul tessuto del sangue e del plasma ed è usata per le
allergie della pelle, le febbri, e per i calcoli renali.
Molti studi scientifici hanno dimostrato l'attività
antitumorale della Bardana sugli animali. Il termine
"fattore Bardana" fu coniato dagli scienziati della scuola
di medicina Kawasaki, Okayama, Giappone. In studi di
laboratorio fù scoperto che il "fattore Bardana" era attivo
contro il virus HIV (il virus dell'AIDS). L'inulina
contenuta nella Bardana ha il potere di stimolare la
superficie dei globuli bianchi aiutandoli a lavorare meglio.
CORTECCIA DI OLMO ROSSO
Nome botanico:Ulmus Fulva Nome comune: Olmo Nordamericano o olmo rosso.
Descrizione: Il suo Habitat è l'America del Nord,
parte centrale e nord degli USA e est del Canada. Cresce in
terreni sia umidi che secchi, lungo i fiumi o in cima alle
colline più alte. Si distingue per la ruvidezza dei lunghi
rami. Può raggiungere i diciotto metri di altezza. Le foglie
verde scure o giallognole sono coperte da una peluria gialla
e hanno la punta arancio. La corteccia è molto rugosa. Le
proprietà curative sono contenute nelle fibre della parte
interna della corteccia che viene usata fresca o secca per
essere polverizzata. Proprietà ed indicazioni : La
mucillaggine della corteccia favorisce la decongestione
delle articolazioni rendendola ottimo rimedio per le
artrosi. La corteccia di O.R. è altresi indicata per tosse,
faringiti, problemi neurologici, stomaco ed intestino.
Contiene inulina che aiuta il fegato, la milza ed il
pancreas. Aiuta la minzione, diminuisce i gonfiori e agisce
come lassativo. La medicina cinese lo catalogò nel 25 A.C.
come ottimo rimedio per le ulcere, la diarrea e il meridiano
del colon. Per l'Ayurveda è nutritivo, emulsionante ed
espettorante. Indicato per debolezza, emorragie polmonari ed
ulcere. Ottimo tonico polmonare, si può usare con persone
sofferenti di malattie polmonari croniche.
ACETOSA
Nome botanico: Rumex acetosella Nome comune: Acetosa o Erba brusca.
Descrizione : pianta erbacea con radice fittonosa ben
sviluppata e cauli robusti eretti, alti da 50 cm ad un metro
ramosi alla sommità con rami corti ed eretti. Foglie
basiliari allungate che assomigliano a orecchie di cane di
colore verde intenso che denota la grande concentrazione di
clorofilla. Fiori in pannocchia densa, lunga e stretta.
Droga e tempo balsamico: Si usa tutta la pianta prima che
fiorisca al secondo anno di vita. Proprietà ed indicazioni:
L'erba quando è giovane e allo stato fresco agisce come
diuretico e purificatore del sangue. L'erba aiuta il fegato,
l'intestino, previene la distruzione dei globuli rossi ed è
usata come antitumorale. La clorofilla contenuta nella
pianta porta ossigeno alle cellule rinforzando le loro
pareti, aiuta a rimuovere i depositi nei vasi sanguigni e
aiuta il corpo ad assorbire più ossigeno. La clorofilla può
anche ridurre i danni da radiazioni e riduce i danni ai
cromosomi. Si usa per malattie infiammatorie, tumori,
malattie del tratto urinario e dei reni. Per l'alto
contenuto di vitamina C le foglie vengono usate per la cura
di forme di avitaminosi, nell'anemia e nella clorosi.
Avvertenza:dato l'alto contenuto di acido oxalico, se ne
sconsiglia l'uso prolungato ed in dosi massicce a persone
sofferenti di calcoli renali ( fonte:Canadian Journal of
herbalism)./p>
RADICE DI RABARBARO
Nome botanico: Rheum Palmatum Nome comune: Rabarbaro cinese o rabarbaro indiano
Droga: Si usa la radice delle piante più vecchie private del periderma.
Descrizione: Assomiglia alla
varietà da giardino (rheum rhaponticum) ma è molto più forte
nella sua azione terapeutica. Si riconosce per la sua radice
conica, carnosa con una polpa gialla. Le foglie hanno sette
punte e la forma di cuore. E' coltivato in Cina e Tibet a
scopo decorativo e medicinale. Proprietà ed indicazioni: Il
rabarbaro è conosciuto in oriente da migliaia di anni. Il
suo nome cinese è "Da Hung" e quello ayurvedico è "Amla
Vetasa" con azione sul tessuto del plasma, del sangue e del
grasso. Viene usato principalmente per la sua azione
lassativa e astringente e come forte purgante. In dosi
minori si usa contro la diarrea e per stimolare l'appetito.
In dosi maggiori come purgante. L'erba stimola il colon,
promuove il flusso della bile, elimina le stasi restaurando
lo stomaco e il fegato. E' usato come tonico: per lo
stomaco, per aiutare la digestione, come purificatore del
fegato, come antitumorale, per l'ittero e per l'ulcera . De
Sylva nota che l'acido crisofanico contenuto nella pianta è
responsabile della rimozione della sostanza viscida e e
mucosa che circonda i tumori, permettendo ai costituenti
delle altre erbe di avere accesso alla massa. Avvertenze: E'
controindicato durante la gravidanza
TRIFOGLIO
Nome botanico : Trifolium pratensis Nome comune : Trifoglio pratense
Descrizione: Pianta erbacea perenne, con radice a
fittone e cauli cespugliosi eretti od ascendenti (10-90cm).
Foglie alterne trifogliate. Fiori raccolti in capolini
sferici ed ovati, sessili o brevemente peduncolati,
circondati dalle foglie. Frutto a legume opercolato, incluso
nel calice persistente. Fiorisce da Maggio a settembre.
Droga: I fiori. Proprietà: Agisce su sangue e plasma e sul
sistema linfatico, sanguigno e respiratorio. Ha azione
diuretica ,espettorante antispasmodica. E' usato per tosse,
bronchiti infezioni e tumori. E' un purificatore del sangue.
In India è usato per favorire la latteazione delle perpuere
ed è tonico uterino (favorisce il ristabilirsi dell'utero
dopo il parto). De Sylva nota che la sostanza contenuta ne
T. chiamata Genisteina ha l'abilità di inibire la crescita
dei tumori e che questa sostanza provvedeva all'effetto
anticancro della formula Hoxey usata circa cinquant'anni fa
per la cura del cancro.
PIANTAGGINE
Nome Botanico: Plantago Major Nome comune: Piantaggine
Descrizione : Pianta erbacea perenne, acaule con rizioma
corto dal quale dipartono numerose radici sottili. Foglie
basali ampie disposte a rosetta. Inflorescenza a spiga
cilindrica lineare, densa (8-18 cm.)su scapi fiorali nudi.
Il frutto è una pisside ovale-oblunga contenente numerosi
semi neri angolosi. Droga e tempo balsamico: Si utilizzano
le foglie ed i semi le foglie si raccolgono ben sviluppate
da giugno ad agosto, i semi da luglio a settembre, recidendo
le spighe quando assumono colorazione brunastra. Azione:
Agisce sul sistema tiroideo e paratiroideo coinvolgendo in
una dinamica di informazioni moderatrici la circolazione
linfatica e quella sanguigna, il sistema osseo(regolando
l'equilibrio calcio fosforo), il sistema muscolare in
generale, gli organi genitali e l'eccitabilità nervosa.
Esternamente ha proprietà emostatiche, batteriostatiche,
astringenti ed antioftalmiche. Internamente ha proprietà:
Astringenti, emollienti, decongestionanti, antiflogistiche,
antisettiche, depurative, diuretiche(blande), ematopoietiche
(ricostituenti del sangue), emocoagulanti e regolatrici dei
flussi. De Sylva fa notare che si tratta dell'erba che le
manguste in India usano quando morse dal Cobra. In America
la varietà dalle foglie lunghe è chiamata "maestra del
serpente a sonagli" e veniva infatti usata per neutralizzare
il veleno dei serpenti a sonagli.
FRASSINO SPINOSO
Nome botanico: Xanthoxilum fraxineum Nome comune : Frassino spinoso
Descrizione : Il frassino spinoso è un piccolo
albero che cresce nella campagna nordamericana. Ha foglie
pinnate e rami alternati che sono coperti da spine dure e
affilate, spesso le spine sono presenti anche sulla
corteccia e sulle foglie. Appartiene alla famiglia delle
Rutacee. Tutte le piante di questa famiglia hanno qualità
aromatiche e pungenti. Le bacche sono raccolte in grappoli
sulla sommità dei rami. Sono nere o blu scuro e racchiuse da
una noce grigia. Le foglie e le bacche hanno un odore
aromatico simile all'olio di limone. Droga: La corteccia e
le bacche. Proprietàe e indicazioni: Chiamato "Tumburu"
dagli indiani nella medicina Ayurvedica e "Hua Jiao" dai
cinesi. Ha azione stimolante, carminativa, alterativa,
antisettica, antielmintica e analgesica. E' indicato per
digestione debole, dolori addominali, raffreddore cronico,
lombaggine,reumatismi cronici, affezioni cutanee, vermi ed
infezioni da microorganismi e artrite. E' un potente
disintossicante e purificatore del sangue. De Sylva aggiunge
: "...ha una storia nella cura della tubercolosi, colera e
sifilide.Recenti ricerche hanno identificato una classe di
sostanze conosciute come Furano-coumarins. Mentre le
ricerche continuano, si riscontra una sua forte azione sul
cancro. E questo mi chiarisce l'insistenza dell'uomo
medicina incontrato sull'isola di Manitoulin perché lo
inserissi nella CAISSE FORMULA."
Caratteristiche della Formula Caisse

- E’ un Sedativo naturale, quindi agisce sul Sistema Nervoso, calmando la persona.
- Attenua i dolori o addirittura li elimina anche nei casi più gravi.
- Aiuta ad arrestare le Emorragie, agendo come Ricostituente del Sangue.
- Aiuta a prevenire e corregge la Costipazione.
- Aiuta a ritrovare il Senso del Gusto.
- Aiuta la Digestione.
- E’ efficace per l’Insonnia.
- Rinforza il Sistema Immunitario.
- E’ un ottimo Tonico Profilattico.
- Lenisce e previene gli effetti da avvelenamento, causato da metalli pesanti.
- Protegge il Cervello dalle tossine.
- Dà un senso di Benessere diffuso in tutto l’Organismo.
ORDINI

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